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Presentato il Rapporto 2018
delle attività di Caritas diocesana,
Porta Aperta Carpi e Mirandola e Recuperandia

 

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Intervista al direttore di Caritas Diocesana Carpi -->

Intervista al responsabile di Porta Aperta Carpi -->

“Esprimo un grazie di cuore alle Caritas parrocchiali - ha affermato il direttore di Caritas Diocesana, Giorgio Lancellotti -, che sono le nostre ‘antenne’ sul territorio e svolgono un’opera preziosissima, molto spesso nel nascondimento”. Il 25 giugno 2018, ha ricordato, è stata inaugurata, a Carpi, la Cittadella della Carità, che oltre ad essere sede della Caritas Diocesana e dell’Associazione Camilla Pio, “accoglie i padri separati in difficoltà, con una capienza di quattro posti. Attualmente, ospitiamo tre padri, di cui uno con un bambino, e stiamo valutando un quarto. Le richieste finora pervenute sono otto: uno, con nostra grande gioia, si è riconciliato con la moglie, ed altri tre hanno scelto di risiedere vicino al loro posto di lavoro”. Un progetto che, ha sottolineato Lancellotti, si concretizza “grazie alla collaborazione del Consultorio, di cui è presidente don Carlo Bellini e con l’apporto della psicologa suor Maria Bottura, che ogni due settimane incontra questi padri, bisognosi di essere sostenuti nel recupero della loro genitorialità”. Da parte sua, Roberta Della Sala ha ripercorso le attività coordinate da Caritas Diocesana nel 2018, in continuità con gli anni precedenti. In particolare, la formazione permanente rivolta alle Caritas parrocchiali, e i progetti finanziati dai fondi dell’8xmille, ovvero il Fondo salute, per coprire le spese sanitarie - anche grazie alla colletta diocesana -, e il Progetto Scuola, in particolare attraverso il sostegno all’acquisto di materiale scolastico e libri di testo. Il Programma Alimentare è proseguito tramite le raccolte di alimentari organizzate dalla Coop nel territorio diocesano e l’“Orto del Vescovo” a cura della Cooperativa Nazareno. Poi, l’animazione rivolta ai giovani, il Servizio Civile Volontario, i laboratori scolastici, il Progetto Solidarietà al lavoro, e il Progetto di social housing “A chi bussa sarà aperto”, con - oltre all’accoglienza dei padri separati alla Cittadella - due alloggi per donne con fi gli in collaborazione con Agape di Mamma Nina, due appartamenti per nuclei familiari e un piccolo dormitorio per uomini. Caritas Diocesana ha inoltre continuato ad aderire al Tavolo di lavoro territoriale per il contrasto alla povertà e al Progetto “Carpi non spreca”, nei suoi tre bracci, “Il buono che avanza”, “Il Pane in attesa” e “S.O.S. Spesa”. Riallacciandosi a quanto affermato da Lancellotti, Roberta Della Sala ha, inoltre, messo in evidenza “la parte più preziosa, le Caritas parrocchiali, il cui numero attuale di 25, su 38 parrocchie, sta aumentando, perché si avverte sempre più la necessità di ‘strutturare’ il servizio caritativo. L’anno scorso, insieme al Centro Missionario, abbiamo redatto una mappatura, consultabile sul Rapporto, di queste realtà in Diocesi, che tanto bene silenzioso fanno”. Da evidenziare, infine, che “tre delle parrocchie, San Bernardino Realino, Quartirolo e San Giuseppe, utilizzano oggi OspoWeb di Caritas Italiana, il sistema informatico che consente di avere dati aggiornati in tempo reale sui centri di ascolto”.

 

Memoria del Beato Odoardo Focherini

Le celebrazioni di giovedì 6 giugno


ore 8,30: Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine
a cura della Caritas Diocesana
Carpi, Cittadella della carità "Odoardo e Maria Focherini",
via O. Vecchi, 38

ore 19,00: Santa Messa nella memoria liturgica del Beato
presieduta da don Riccardo Paltrinieri,
Rettore del Seminario Vescovile e Assistente Giovani di Azione Cattolica.
Carpi, Chiesa dell'Adorazione

 

La croce, soprattutto le stanchezze e i patimenti che sopportiamo per vivere il comandamento dell'amore e il cammino della giustizia, è fonte di maturazione e di santificazione. (...)

Le persecuzioni non sono una realtà del passato, perchè anche oggi le soffriamo, sia in maniera cruenta, come tanti martiri contemporanei, sia in modo più sottile, attraverso calunnie e falsità.

Gesù dice che ci sarà beatitudine quando "mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia" (Mt 5,11). Altre volte si tratta di scherni che tentano di sfigurare la nostra fede e di farci passare per persone ridicole. Accettare ogni giorno la via del Vangelo nonostante ci procuri problemi, questo è santità.

Francesco - Gaudete e exultate

 

Rapporto sulle povertà

SocialHousing

Protetto

Servizio civile volontario

Terremoto 2012

Crocevia di Pace

Collaborazioni

Laboratori scolastici

Progetto 'Carpi non spreca'

Progetto 'Solidarietà al lavoro'

Progetto 'Prestito della speranza'