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Comunichiamo che la data di scadenza del bando per il servizio civile

è stata PROROGATA AL 15 Febbraio 2021

Quest’anno la domanda di SERVIZIO CIVILE va presentata esclusivamente all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it entro e non oltre le ore 14.00 del 15/02/2021.

É obbligatorio essere in possesso di SPID identità digitale: https://spid.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it/.


Il servizio civile per i giovani selezionati avrà durata 12 mesi con un rimborso mensile di € 439,50.


Per Info: Caritas di Carpi - Michela  Tel. 059 644352

Visita il sito: www.caritascarpi.org

www.serviziocivile.gov.it

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Qui puoi scaricare:

Scheda progetto sintetica

PROGETTO “GIOVANI SOGNI"

PROGRAMMA “PROMUOVERE INCLUSIONE TUTELARE DIRITTI A MODENA E A REGGIO EMILIA”

Sito di riferimento per il bando https://www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it/dgscn-news/2020/12/bando_2020.aspx

 

Santo Natale 2020

Molte volte, leggendo i “Vangeli dell’infanzia”, ci viene da domandarci perché Dio non sia intervenuto in maniera diretta e chiara. Ma Dio interviene per mezzo di eventi e persone. Giuseppe è l’uomo mediante il quale Dio si prende cura degli inizi della storia della redenzione. Egli è il vero “miracolo” con cui Dio salva il Bambino e sua madre. Il Cielo interviene fidandosi del coraggio creativo di quest’uomo, che giungendo a Betlemme e non trovando un alloggio dove Maria possa partorire, sistema una stalla e la riassetta, affinché diventi quanto più possibile un luogo accogliente per il Figlio di Dio che viene nel mondo (cfr Lc 2,6-7). Davanti all’incombente pericolo di Erode, che vuole uccidere il Bambino, ancora una volta in sogno Giuseppe viene allertato per difendere il Bambino, e nel cuore della notte organizza la fuga in Egitto (cfr Mt 2,13-14).

A una lettura superficiale di questi racconti, si ha sempre l’impressione che il mondo sia in balia dei forti e dei potenti, ma la “buona notizia” del Vangelo sta nel far vedere come, nonostante la prepotenza e la violenza dei dominatori terreni, Dio trovi sempre il modo per realizzare il suo piano di salvezza. Anche la nostra vita a volte sembra in balia dei poteri forti, ma il Vangelo ci dice che ciò che conta, Dio riesce sempre a salvarlo, a condizione che usiamo lo stesso coraggio creativo del carpentiere di Nazaret, il quale sa trasformare un problema in un’opportunità anteponendo sempre la fiducia nella Provvidenza.


Se certe volte Dio sembra non aiutarci, ciò non significa che ci abbia abbandonati, ma che si fida di noi, di quello che possiamo progettare, inventare, trovare.

[…] Il Vangelo non dà informazioni riguardo al tempo in cui Maria e Giuseppe e il Bambino rimasero in Egitto. Certamente però avranno dovuto mangiare, trovare una casa, un lavoro. Non ci vuole molta immaginazione per colmare il silenzio del Vangelo a questo proposito. La santa Famiglia dovette affrontare problemi concreti come tutte le altre famiglie, come molti nostri fratelli migranti che ancora oggi rischiano la vita costretti dalle sventure e dalla fame. In questo senso, credo che San Giuseppe sia davvero uno speciale patrono per tutti coloro che devono lasciare la loro terra a causa delle guerre, dell’odio, della persecuzione e della miseria.


Alla fine di ogni vicenda che vede Giuseppe come protagonista, il Vangelo annota che egli si alza, prende con sé il Bambino e sua madre, e fa ciò che Dio gli ha ordinato

(cfr Mt 1,24; 2,14.21).

[…] Dobbiamo sempre domandarci se stiamo proteggendo con tutte le nostre forze Gesù e Maria, che misteriosamente sono affidati alla nostra responsabilità, alla nostra cura, alla nostra custodia. (Patris Corde, Lettera Apostolica del Santo Padre Francesco, n° 5)

 

A tutti voi, che giorno dopo giorno vi prendete cura dei più deboli, il nostro più caro augurio di un lieto e santo Natale.

Nel ritmo della storia degli uomini, la novità della nascita di Gesù, Dio potente nelle vesti di un fragile bambino, ci trovi vigilanti e pronti a condividere la sua tenerezza,
la sua misericordia, la sua gioia.

 

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AVVENTO DI FRATERNITÁ 2020
“Regala Calore” - Fondo emergenza freddo
La Caritas Diocesana promuove l’iniziativa dell’Avvento di fraternità 2020
con lo slogan “Regala Calore” nella forma di una raccolta di donazioni a sostegno del Fondo “emergenza freddo”.


Tra le varie necessità segnalate dalle Caritas Parrocchiali in questo momento,
quella più pressante si lega ai bisogni delle famiglie relativamente al riscaldamento, in concomitanza con il periodo invernale.


L’iniziativa è stata lanciata ed è sostenuta tramite i media diocesani,
in particolare con il messaggio in sovrimpressione durante la diretta su TVQUI della Messa domenicale dalla chiesa della Sagra a Carpi.


Caritas Diocesana ringrazia fin da ora tutti coloro che vorranno contribuire
con la loro generosità a favore delle famiglie particolarmente colpite dalle conseguenze della pandemia.


Per effettuare donazioni: Caritas Diocesana Carpi
IBAN IT86X0538723300000001422974
Indicare come causale:

Avvento 2020 - Regala Calore - Fondo Emergenza Freddo

 

Rapporto sulle povertà

SocialHousing

Protetto

Servizio civile volontario

Terremoto 2012

Crocevia di Pace

Collaborazioni

Laboratori scolastici

Progetto 'Carpi non spreca'

Progetto 'Solidarietà al lavoro'

Progetto 'Prestito della speranza'